SLAY 1 EVO: L'AVVENTO

Come promesso sto aggiornando il sito per mostrare i progressi che vengono via via fatti. La SLAY 1 PLUS, o, come la chiama Scatolini, l'autovelox, è oramai presitoria.

Il driver si è evoluto alla stragrande. Le funzioni le ho accennate nel forum della Scintilena e non sto a ripeterle qui, ma forse quando si parla di switching non tutti sanno cos'è e come funziona. Lo dice la parola stessa, "switch", ossia interrurrore, che apre e chiude un contatto. Supponiamo di fare questa azione circa 150.000 volte in un secondo. Cosa si otterrebbe? La foto sotto spiega di più che mille parole. Con il bellissimo oscilloscopio donatomi da Mauro Regolini (manna dal cielo) si vede chiaramente la fase 0 e la fase 1, ossia il lavoro dell'integrato switching che apre e chiude l contatto. Quindi da un valore di zero V. la tensione sale a 3.3V, la base dei tempi è su 1 microsecondo/centimetro e si vede chiaramente che la tensione dura due microsecondi per poi essere tolta per 1 microsecondo.

La traccia dell'oscilloscopio

magari se vogliamo una visione un po' più... d'insieme, basta osservare la foto sottostante. Senza badare alla troppa confusione sul banco di lavoro, si vede anche l'evoluzione del laboratorio. Oltre all'oscilloscopio, per Natale è arrivato anche il controllo della fresa ed i motori, che finalmente applicati trasformano la Proxxon in una specie di marziano. Purtroppo il kit di trasformazione da manuale a cnc non era proprio il massimo, per cui ho rifatto le boccole in acciaio invece che di plastica, cosi' il grano che tiene l'asse dei motori non mi si spana più. A sinistra l'ultima arrivata: la sega a nastro con sistema refrigerante sempre della Proxxon.

una vista d'insieme del laboratorio

Ma per finire avevo già in serbo una cosina che forse farà piacere ai miei amici. La Slay 1 Evo sta prendendo forma. E allora perchè lasciare al vento la nascita del radiatore della Slay 1 Evo? Cliccate sul tasto play...

e a breve.... il seguito.